Pillole di informatica · Normative · 4 minuti

NIS2: cosa fare entro il 31 ottobre 2026

Per le aziende inserite nell'elenco dei soggetti NIS nell'aprile 2025, il 31 ottobre 2026 è il termine per avere operative le misure di sicurezza di base. Non c'è niente da consegnare e non esistono certificazioni: ci sono sei cose da avere pronte, e da saper dimostrare.

Che cosa scade davvero il 31 ottobre

Chi è stato inserito nell'elenco dei soggetti NIS nell'aprile 2025 ha avuto diciotto mesi per rendere operative le misure di sicurezza di base indicate dalla determinazione ACN 379907 del dicembre 2025. Quei diciotto mesi finiscono il 31 ottobre 2026. Non c'è un modulo da spedire e non esiste un attestato NIS2 da esibire: le misure devono essere in funzione, e l'azienda deve poterlo dimostrare se l'Agenzia lo chiede.

Le sei cose da avere pronte

• Un elenco aggiornato di quello che hai: server, computer, applicativi, chi te li fornisce. Non si protegge quello che non si sa di avere, ed è il punto da cui parte tutto il resto.

• Gli accessi sotto controllo: un utente per ogni persona, nessuna password condivisa, doppia verifica di accesso almeno sulla posta e su chi entra da fuori sede.

• Backup provati: non basta che la copia parta ogni notte, va provato almeno una volta che si riesce a rimetterla dentro. Un ripristino mai tentato è una speranza, non un backup.

• Una regola scritta per gli aggiornamenti: chi li fa, ogni quanto, e che cosa si decide per le macchine che non si possono più aggiornare.

• Un referente e una procedura per gli incidenti: chi si chiama, cosa si scrive, in che ordine. La pre-notifica all'Agenzia va fatta entro 24 ore da quando si viene a conoscenza dell'incidente, la notifica completa entro 72.

• Le carte che lo dimostrano: le decisioni approvate da chi amministra l'azienda e i registri che mostrano che le misure girano davvero, non solo che sono state comprate.

Se invece non sei ancora in elenco

La registrazione sulla piattaforma dell'Agenzia non è sempre aperta: la finestra va dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno, ed è anche il momento in cui chi è già registrato aggiorna i propri dati. Chi rientra nel perimetro e arriva in ritardo si ritrova con tempi di adeguamento molto più stretti. Conviene capire adesso se la tua azienda è coinvolta, non a gennaio con la finestra aperta.

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La regola d'oro: se non lascia traccia, in un controllo non esiste. Una misura che funziona ma di cui nessuno tiene registro è impossibile da dimostrare, e il 31 ottobre si gioca esattamente lì — non su cosa hai comprato, ma su cosa riesci a far vedere.

Come lo facciamo noi

Computer House non rilascia certificazioni NIS2, perché non esistono, e non si sostituisce agli amministratori nell'approvare le misure: quella responsabilità resta loro. Quello che facciamo è la parte tecnica — inventario, accessi, backup, aggiornamenti, registri — e mettere nero su bianco che cosa c'è e che cosa manca, con i tempi per arrivarci. Per le aziende di Valdagno, Vicenza e provincia il primo sopralluogo è gratuito.

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